martedì 10 febbraio 2009



Mare dentro, in alto mare – dentro, senza peso
nel fondo, dove si avvera il sogno: due volontà
che fanno vero un desiderio nell’incontro.
Un bacio accende la vita con il fragore luminoso di una
saetta, il mio corpo cambiato non è
più il mio corpo, è come penetrare al centro
dell’universo:
L’abbraccio più infantile, e il più puro dei
baci fino a vederci trasformati in
un unico desiderio
Il tuo sguardo il mio sguardo, come un’eco
che va ripetendo, senza parole: più dentro,
più dentro, fino al di là del tutto, attraverso
il sangue e il midollo.
Però sempre mi sveglio, mentre sempre io voglio
essere morto, perché io con la mia bocca
resti sempre dentro la rete dei tuoi capelli.

Ramón Sampedro

3 commenti:

intrigantipassioni ha detto...

... non ci sono molte parole per commentare questa poesia...

... ti lascio un abbraccio... e spero che tu stia bene...

Silvia ha detto...

ciao, se ti va fai un salto sul mio blog ^^

allthebeautyoulleverneed.blogspot.com

Asal ha detto...

intri.. dopo laliberazione della " nostra" Luana.. ho rivisto Mare dentro.. e questa poesi riapre tante domande che a volt ci lasciam lle spalle.. aperte

The frog.. on piacere ;-)