sabato 16 maggio 2009

analizzami se hai il coraggio...


Sono sopravvissuta ad un colloquio, ma che dico... ad un test psico-attitudinale!
E' si carissimi, perché soprattuto se siete appena usciti dall' università, avete tanta voglia di fare... dovete fare i conti con questi simpatici amici :-)
Oggi è stata la mia seconda volta ( suona così poco romantico), il travaglio è stato suddiviso in tre parti, accuratamente studiato per farti arrovellare i pochi neuroni attivi alle 8 di mattina.
Ho maledetto la lettura ottica... ma son ancora viva :-P
Sono sempre più scettica verso certi metri di valutazione.
Sarà che io guardo alle emozioni che il mio lavoro sa darmi...

domenica 10 maggio 2009

"La parola passione proviene dal latino passio, a sua volta derivato dal verbo pati che significava sopportare, patire. "

Credo che un rientri in tutto quello che ti faccia sentire viva, quel dolore/piacere che ti assale quando meno te lo aspetti.

E' domenica mattina e la mia passione mi manca.. non vedo l' ora di riappropriarmene.. più tardi stasera.

P.S. Cari lettori e lettrici, non sono morta... semplicemente gli eventi, più che positivi mi hanno trascinata.. lo dice anche il test di Facebook che finirò nel girone dei lussuriosi!

domenica 12 aprile 2009

E' gia passato un anno...


Questi sono giorni particolari, la cioccolata non mi addolcisce la bocca.

Mi basta pensare alla scorsa Pasqua per ridere e piangere allo stesso tempo.

Mi sono liberata da trame tessute fondamentalmente da me stessa e da un ingenuità di cui ormi mi sono spogliata.

La domanda sorge spontanea:

Asal credi ancora nell' amore?

Se il cuore mi sta scoppiando e i polmoni non mi bastano per raccogliere aria potrei dire decisamente di Si !

Dopo la mia " rinascita" ho trascorso un anno in cui mi sono confrontata, incazzata, complimentata con me stessa. Ho scoperto una parte di me ( perchè c' è sempre stata) che mi lascia giorno dopo giorno più sbalordita e mi fa domandare come ho vissuto prima.

Detto questo non ho rimpianti, ora sono " Io" anche grazie a graffi sul cuore ,carezze, apatie che mi hanno riempito i giorni... quindi , paradossalmente, grazie anche a te. I rancore non voglio più che alberghi nel mio cuore. Non ne ho più bisogno... serve spazio per deporre la mia felicità.

venerdì 27 marzo 2009

contatto..

Oggi ho fatto un passo in più..
La strada che sto percorrendo arde sotto i mie piedi che sono inermi... nudi.
A volte mi scotto, la mia anima ingenua non cambierà mai.
Quello che vorrei raggiungere è un contatto totale, dove l' anima si confonde e resta comunque integra unica ma complementare allo splendore che ha davanti agli occhi.
Quello che è successo oggi non mi demoralizza ,mi invoglia ,mi tempra, tempra la mia volontà di conoscere e scoprire.
I mie sorrisi crescono giorno dopo giorno e di questo posso essere grata solo a due persone:
A me.... e a te.

domenica 22 marzo 2009

"Piccole bambine" crescono


Ma perchè sono un meltingpot di sentimenti e di spinte così contrastanti?

Torno puntualmente ad autosqualificarmi da sola e quello che trasmetto un sete di emozioni incolmabile.


Stamattina mi sono svegliata in un sogno perchè è l' unica metafora che posso utilizzare pensando a lei.


Le mie solite parole di troppo... impulsive.. insensate... uno specchietto per le allodole fasullo.


Gli accordi non erano quelli...


ma non ho resistito.. dovevo essere li ancora ,anche solo per un attimo.


Ho battuto le mani.. forse una meta l' ho fatta anche io oggi,dentro di me.

mercoledì 18 marzo 2009

A te si arriva solo attraverso te.
Ti aspetto.
Io sì che so dove mi trovo, la mia città, la via, il nome con cui tutto mi chiamano.
Però non so dove sono stato con te.
Là mi hai portato tu.
Come avrei imparato la strada se non guardavo nient'altro che te, se la strada era dove tu andavi, e la fine fu quando ti sei fermata?
Che altro poteva esserci più di te che ti offrivi, guardandomi?
Però adesso che esilio, che mancanza, e lo stare dove si sta.
Aspetto, passano i treni, i destini, gli sguardi.
Mi porterebbero dove non sono stato mai. Ma io non cerco nuovi cieli. Io voglio stare dove sono stato. Con te, ritornarci.
Che intensa novità, ritornare un'altra volta, ripetere mai uguale quello stupore infinito.
E fino a quando non verrai tu io resterò sulla sponda dei voli, dei sogni, delle stelle, immobile. Perché so che dove sono stato non portano né ali, né ruote, né vele.
Esse vagano smarrite.
Perché so che dove sono stato con te si va solo con te, attraverso te.

mercoledì 11 marzo 2009

Non è empatia, non credo che sia questo il suo nome.
Non mi sono mai sentita più viva di così..
... non sono mai stata così poco adatta a trattenere i fiumi di emozioni che escono dai mie occhi.
Forse sto invecchiando, credevo che la tenerezza non albergasse più in me.
Volevo essere un sasso grigio e duro.. missione fallita, magnificamente fallita grazie a te.

Decisamente caduta in un vortice