domenica 28 dicembre 2008

Asal allo specchio...


Si sta avvicinando la fin di un altro anno e i mie 28 anni sono sempre più incombenti e qualcosa mi dice che sarà un compleanno decisamente da ricordare.

Ma non voglio parlare di questo, anche se 28 anni proprio non me li sento e a volte vorrei sapere su quali basi la gente mi definisce una persona " matura". Mhà..

In questo periodo è matematico... quasi certo che io faccia un riassunto delle puntate precedenti.

In questo anno ho reagito decisamente, oltre ogni mia aspettativa, a diversi colpi di scena in un modo che non mi aspettavo.

Sto crescendo?

Forse si.

Una storia finita

una città lasciata e un altra abbracciata.. e poi ancora di nuovo ripartir da capo, con quell' incoscienza che mi contraddistingue.

La stessa che a giugno mi ha fatto riprendere la mia vita in mano, la stessa che mi ha fatto guardare dentro me stessa.

Finalmente il riflesso che vedo si avvicina a quello che sento.

Buon anno a tutti... mi raccomando fate i bravi mentre io farò la cattiva ragazza.

Non ho la minima intenzione di perdere il mio smalto !

lunedì 22 dicembre 2008

venerdì 19 dicembre 2008

risvegli

Quando ero piccola mi fu detto " devi avere paura solo di Dio"...
... crescendo ho avuto paura di tante cose tranne proprio di " Dio".

Ho scoperto a volte come le mie paure siano spesso e volentieri arme a doppio taglio, il mio volermi tutelare sfocia in qualcosa che non voglio... che non desidero.
Tutelarmi poi da cosa? Dall' Amore?
Forse l' idea che sia di quel tipo con l' A maiuscola è la cosa che mi destabilizza d più. Mi sento così piccola a volte e altre cosi grande da far trasparire una durezza che non è mia.
La giornata è già a metà e gia mi sono svegliata con un sorriso che adoro ...
... e gia ho bussato a qualche porta, le solite porte che cerco di aprire tuti i giorni, e ho guadagnato una stretta di mano di circostanza.

Mi sento come risvegliata , come se mi fossi spogliata di qualcosa... che francamente non voglio più sentire su di me.

Voglio intensamente e profondamente voglio....

lunedì 15 dicembre 2008

Sembra talco ma non è... serve a darti l'allegria!!!!

Chi se ne frega se piove ancora...
.. per fortuna non sono mai stata metereopatica.
... chi se ne frega se a volte il 70% delle persone che mi circonda sembra vive in una dimensione parallela, fatta di "altro" che logicamente conta più di tutto, più di me di certo...

... per fortuna c' è il restante 30 % che t fa capire che infondo i tuoi ragionamenti non sono solo un tuo punto di vista contorto, una visuale soggettiva e inapplicabile.

... e poi c' è quell' 1 % che ogni volta t fa luccicare gli occhi in un misto di stupore e esplosivo benessere, quella persona che sa creare la magia ovunque e comunque.. e tu t senti come Pollon dopo aver usato la polverina magica.

venerdì 12 dicembre 2008

martedì 9 dicembre 2008

Guardo fuori dalla finestra " quella che c' è nella mia mente".
Non potrei vedere scenario più bello, non potrei avere altre aspettative in questo momento.

Poco fa ho letto un post che parlava di RESISTENZA... ma è così necessario farlo?
Perché a volte vogliamo sempre essere noi a fare il secondo passo?

In questo momento della mia vita non tutto va come deve, un lavoro che mi manca e che latita e che mi fa venir voglia di reinventarmi in un altra prospettiva.
Una casa che è mia, in cui ci sono ancora le mie tracce ma paradossalmente non lo è perchè non posso trasformarla in un posto per me fruibile.

Contemporaneamente a questa " sfortuna nera" c' è una meraviglia che rende uniche le mie giornate.
Che colora il mio paesaggio con un albero di glicine.

sabato 6 dicembre 2008

Appear


Come è vero che l' apparenza inganna (giuro che non vi proporrò altre stupide massime), ma a volte inganna anche l' indiscusso apparire... inganna così tanto che sembra improbabile a gli occhi che esplorano un territorio ancora "vergine".

Quando il fiume è in piena gli argini si rompono.. e io forse non ho mai sofferto la siccità.
Per fortuna o per sfortuna i mie argini sono sempre stati così labili che paradossalmente si come sono.
Non sono qualcosa da mettere sotto una campana di vetro, chi ha tentalo di farlo ha fallito miseramente... e credo che i vetri ancora siano li a tagliare per ricordarlo.

Non pretendo che il mio manifestarmi sia immediatamente percepito da tutti in modo assoluto.
Io con sicurezza che che manifesto me stessa in ogni mia azione in ogni mio inspirare e se lo faccio in un modo non immediato... che dire... guadami e interpretami.

Sto camminando da sola, come ho camminato da sola in quella giornata di giugno per raggiungere quello che volevo raggiungere.
So che non è così, ma a volte mi ferisce l' idea di essere banalizzata.

... E' vero la banalità renderebbe la vita decisamente più semplice
... la renderebbe apparentemente più dolce, ma i mie argini straripanti sono sempre li a ricordarmi chi sono.

martedì 2 dicembre 2008



... avrò cura delle piccole malinconie...